L’Armenia non è solo un luogo, è un’emozione: un abbraccio di bellezza, di cultura e di gioia di vivere che tocca il cuore di ognuno…
day 1
Arrivo
Accoglienza all’aeroporto di Zvartnots e trasferimento in hotel.
day 2
Tour della città di Erevan / Saghmossavank / Museo del vino


Scoperta della città di Erevan: la storia di Erevan risale all’VIII secolo a.C. Solo una piccola parte della città ha conservato il suo aspetto originale. Il centro di Erevan è stato a lungo caratterizzato dagli imponenti edifici in stile sovietico, ma oggi, grazie ai nuovi progetti architettonici, molti edifici moderni sono sorti e continuano ad abbellire la capitale. Durante il tour, scoprirete la Piazza della Repubblica, progettata nello stile tradizionale dell’architettura armena, dove si trovano la Casa del Governo, il Ministero degli Affari Esteri, l’Ufficio Postale Centrale nonché la Galleria Nazionale d’Arte. Oltre ai principali monumenti della capitale, ammirerete anche la celebre « Statua del Gatto » dello scultore Fernando Botero, salirete la Cascata per godere di una splendida vista panoramica su Erevan e visiterete la Casa dell’Opera. Passerete anche per il Parco della Vittoria, con la statua della Madre Armenia, il ponte Kievyan, il viale Baghramyan, il Palazzo presidenziale, l’Accademia delle Scienze, il Parlamento, l’Unione degli Scrittori, senza dimenticare il mercato della frutta e il Vernissage, celebre mercato all’aperto. Proseguimento verso il monastero medievale di Saghmossavank, situato in un sito impressionante, sul bordo del profondo canyon di Ashtarak. Poi, visita della fabbrica Armenia Wine e del Museo della Storia del Vino, recentemente inaugurato, che ripercorre l’eredità millenaria della viticoltura armena. Degustazione di vino nella cantina.
day 3
Garni / Geghard / Museo di Storia


Partenza verso il tempio pagano di Garni, situato all’interno dell’area dell’antica cittadella. È un monumento pittoresco dell’epoca ellenistica e un’impressionante opera dell’architettura armena antica. Fu costruito nel I secolo d.C. dal re armeno Tiridate ed era dedicato a una divinità pagana, probabilmente Mithra, il dio del Sole, la cui statua si trovava in fondo al santuario. A nord-est di Garni, più in alto nella gola del fiume Azat, si trova un magnifico monumento dell’architettura medievale armena: il monastero di Geghard, iscritto nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il suo nome, « Monastero della Lancia », deriva dalla lancia che ferì Cristo durante la crocifissione e che, secondo la tradizione, fu portata in Armenia dall’apostolo Taddeo; oggi è conservata con altre reliquie ed esposta nel tesoro di Etchmiadzin. Sebbene il monastero di Geghard sia stato fondato prima del IVᵉ secolo, la sua cattedrale principale risale al 1215. L’ingresso dell’area è circondato da alte mura su tre lati e dalla montagna sul quarto. Al di fuori del complesso, diverse piccole grotte formano curiose cappelle. Pranzo in una casa locale, dove assisterete alla preparazione del pane armeno « lavash » in un forno sotterraneo chiamato « tonir ». La preparazione tradizionale del lavash è iscritta al patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Ritorno a Erevan e visita del museo di storia dell’Armenia.
day 4
Erevan / Khor Virap / Noravank / Erevan

Escursione al monastero di Khor Virap (IVᵉ–XVIIᵉ s.), situato a 45 km da Erevan. Questo monastero ha una storia ricca, sia religiosa che storica. Si trova nella valle dell’Ararat, di fronte al monte biblico omonimo dove, secondo la tradizione, si arenò l’arca di Noè. Il monastero è legato a Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il cristianesimo in Armenia e divenne il primo Catholicos. Proseguimento verso il monastero di Noravank, centro religioso e culturale del XIIᵉ secolo. « Noravank » significa « Nuovo Monastero »; è situato a 122 km da Erevan, in un sito spettacolare circondato da montagne. La chiesa principale, dedicata a San Karapet, risale al XIIIᵉ secolo e possiede un nartece ornato di notevoli bassorilievi realizzati dal celebre architetto e scultore Momik. Ritorno a Erevan e sistemazione in hotel.
day 5
Erevan / Lago Sevan / Dilidjan / Haghartsine / Erevan


Dopo la colazione, partenza mattutina per il lago Sevan, soprannominato la « perla blu » dell’Armenia. Situato a circa 110 km da Erevan, a oltre 2 000 metri di altitudine, questo lago alpino dalle acque cristalline occupa quasi il 5 % del territorio del paese. Nella luce del mattino, i suoi riflessi blu zaffiro si mescolano alle vette circostanti, creando un panorama di una bellezza sorprendente. Visita del monastero arroccato sulla penisola, da dove la vista mozzafiato sul lago offre un momento di pura contemplazione. Proseguimento verso Dilidjan, vero rifugio di pace che si soprannomina la « Piccola Svizzera d’Armenia ». Qui, l’aria profuma di pini e di erbe selvatiche, e ogni curva rivela un nuovo quadro di montagne verdeggianti e di sorgenti limpide. Scoperta del monastero di Haghartsine, annidato in una radura nel cuore di una foresta misteriosa. Edificato tra il Xe e il XIIIe secolo, questo gioiello medievale sembra emergere dai boschi come in una fiaba. Il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio del vento tra gli alberi, invitando alla meditazione. Le chiese di Santo Stefano, Santa Maria e San Gregorio, così come il refettorio magnificamente conservato, offrono un’atmosfera quasi senza tempo, come se il tempo si fosse fermato. Ritorno a Erevan a fine giornata, il cuore colmo di serenità e lo spirito placato da questa immersione nella natura e nella storia armene. Sistemazione in hotel.
day 6
Etchmiadzine / Zvartnots / Matenadaran / Tsitsernakaberd



Inizio della giornata con la visita al parco commemorativo di Tsitsernakaberd, luogo della memoria dedicato alle vittime del genocidio armeno. Il suo monumento slanciato, circondato da un cerchio di pietre, invita al raccoglimento. Ogni 24 aprile, migliaia di persone vi si radunano in silenzio per deporre fiori e onorare la memoria delle vittime del 1915. Visiterete anche il museo situato all’estremità del parco, che presenta preziose testimonianze e documenti storici. Proseguimento verso Etchmiadzine, centro spirituale della Chiesa apostolica armena. Lungo il percorso, sosta alla chiesa di Santa Hripsimé, una delle sette meraviglie dell’Armenia, capolavoro di architettura del VIIᵉ secolo. A Etchmiadzine, scoperta della sua maestosa cattedrale, considerata una delle primissime chiese cristiane al mondo. Secondo la leggenda, è qui che Cristo discese dal cielo per indicare a san Gregorio l’Illuminatore il luogo dove costruire la chiesa. Costruita tra il 301 e il 303 d.C., rimane oggi il cuore pulsante della fede armena. Sulla via del ritorno verso Erevan, sosta alle rovine di Zvartnots, gioiello architettonico del VIIᵉ secolo iscritto al patrimonio mondiale dell’UNESCO. I resti di questa cattedrale circolare, con, sullo sfondo, il monte Ararat, offrono uno scenario suggestivo, come sospeso fuori dal tempo. Di ritorno a Erevan, visita al Matenadaran, prestigiosa biblioteca-museo che ospita una delle più ricche collezioni di manoscritti antichi al mondo. Vi scoprirete la prima traduzione della Bibbia in armeno, così come evangeliari magnificamente miniati. Tempo libero per passeggiare in città, poi cena di addio in un ristorante raffinato, dove potrete assaporare un’ultima volta i sapori della cucina armena. Notte nell’hotel selezionato.
day 7
PartenzaColazione in base all’orario del volo. Trasferimento in aeroporto per il vostro volo di ritorno. Fine dei nostri servizi.
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