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Campo base dell'Everest, Cho La Pass, Gokyo Peak e Kala Pattar.

Nepal, scopri questo soggiorno di 19 giorni

Camp de base de l'Everest, Cho La Pass, Gokyo Peak et Kala Pattar
France - KatmandouKatmandou - Lukla (2850 m) - Phakding (2600 m)Phakding - Namche Bazar (3440 m)Namche Bazar - Khumjung (3790 m)

Descrizione del soggiorno

Un trekking al campo base dell'Everest, che passa per il celebre passo Cho La e compie le ascensioni delle cime del Gokyo Peak e del Kala Pattar, belvedere unici sull'Everest. Un trekking in Nepal, sui fianchi dell'Everest, completo e prestigioso, che attraversa la regione che fu teatro delle più grandi ascensioni del mondo. Con l'Ama Dablam (6 856 m), il Lhotse (8 500 m), l'Everest (8 848 m), sono nomi che risuonano come un richiamo nelle nostre teste di trekker! Da Namche Bazar, la capitale del paese sherpa, sono tutti lì, di fronte a noi… Poi è il sentiero che ci porta ai favolosi laghi di Gokyo, ci fa salire sulla cima del Gokyo Peak (5 360 m), prima di attraversare il celebre passo Cho La (5 240 m) che dà accesso al vero campo base dell’Everest; un'occasione unica per ammirare il celebre passaggio della Ice Fall (enorme muro di ghiaccio) e calcare i primi passi di questa mitica ascensione. Poi è il Kala Pattar (5 545 m), cima ideale per contemplare l’Everest e le principali vette dell’Alto Khumbu. Un trekking eccezionale nel cuore dell’Himalaya, in pieno paese sherpa… Tra Namche Bazar e i villaggi isolati sui contrafforti dell’Everest… Da fare almeno una volta nella vita!

Alloggio

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Programma del soggiorno

  • giorno 1

    Francia - Katmandou

    France - Katmandou

    Volo Parigi/Katmandu. Accoglienza in aeroporto dal nostro team, poi trasferimento e sistemazione in hotel. Resto della giornata libero a Katmandu, ultimi preparativi per il trekking, poi prima immersione nella città dei famosi templi dai tetti a "pagoda". Pasti liberi. Trasferimento: veicolo privato (circa 1 ora). Alloggio: hotel***. Da qualche tempo, i "portatori di bagagli" fanno pressione all'uscita dell'aeroporto di Katmandu; diventano sempre più insistenti, anche con le nostre guide. La mancia "normale" per questo servizio è di 100 Rps (1 €) a persona.

  • giorno 2

    Katmandù - Lukla (2 850 m) - Phakding (2 600 m)

    Katmandou - Lukla (2850 m) - Phakding (2600 m)

    Partenza all'alba per raggiungere l'aeroporto nazionale. La hall del check-in offre un'atmosfera particolare dove si mescolano un carattere bonario, rigore amministrativo ed eccitazione per le prossime partenze, tra i bagagli ammucchiati da una parte e dall'altra dei banchi. Il volo per Lukla (soggetto alle condizioni meteo) è uno dei più belli che si possano immaginare! Il piccolo aereo costeggia una moltitudine di cime innevate e colline scolpite da campi terrazzati. Da lontano, si scorge presto l'aeroporto di Lukla, arroccato su un piccolo altopiano. Il team di portatori ci aspetta, i carichi vengono distribuiti e iniziamo il trekking con una dolce discesa su un sentiero a balcone che domina la Dudh Kosi. Il paesaggio è modellato dall'uomo: villaggi circondati da risaie, chorten e pietre incise con preghiere (i mani), ponti sospesi sopra i fiumi. Grandi cedri venerabili punteggiano il percorso. Raggiungiamo il fondo della valle e arriviamo a Phakding. Tempo di cammino: circa 2-3 ore. Dislivello positivo: + 100 m. Dislivello negativo: - 300 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 3

    Phakding - Namche Bazar (3 440 m)

    Phakding - Namche Bazar (3440 m)

    Apprezziamo la dolcezza e il verde delle gole della Dudh Kosi. A questa altitudine media, la vegetazione è ancora abbondante; foreste di pini ricoprono i versanti ripidi. Ai tornanti del sentiero, si scoprono villaggi raccolti in radure, annidati sopra le rive del fiume, oppure arroccati su piccoli pianori. Dopo il villaggio di Monjo, entriamo nel Parco Nazionale di Sagarmatha ("La dea madre del cielo", nome nepalese dato al Monte Everest). Creato nel 1976 e inserito nel patrimonio mondiale naturale dall'Unesco, il parco si estende su tutto il bacino idrografico della Dudh Kosi, all'interno del quale si svolge il nostro percorso. Per un ampio sentiero che sale a tornanti tra i pini, saliamo di 500 metri a strapiombo sulla confluenza con la Bhote Kosi. Verso i 3100 metri, una breve sosta è d'obbligo per scoprire l'Everest all'orizzonte. Namche, la capitale del paese sherpa, è disposta a terrazze in un grande anfiteatro che domina le gole, di fronte alle cime del Lumding Himal. Il borgo è importante: quasi 2500 abitanti vivono in case signorili. I mercati, i negozi tradizionali e le botteghe sherpa offrono un'atmosfera vivace. Namche Bazar ha qualcosa di mitico, con un'atmosfera unica. Se il tempo è sereno, poco prima di salire a Namche Bazar, si potrà scorgere l'Everest. Tempo di cammino: circa 5-6 ore. Dislivello positivo: + 820 m. Dislivello negativo: - 40 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 4

    Namche Bazar - Khumjung (3 790 m)

    Namche Bazar - Khumjung (3790 m)

    La tappa è breve per iniziare bene il nostro acclimatamento all'altitudine. Andremo a contemplare l'Everest salendo su una cresta panoramica a strapiombo su Namche Bazar. Le pareti gemelle del Thamserku e del Kangtega, la torre slanciata dell'Ama Dablam (6856 m, soprannominata il Cervino dell'Himalaya), la grande muraglia sud del Lhotse (8501 m) e la piramide dell'Everest (8848 m) si ergono dietro le sagome di maestosi pini himalayani. Facciamo il giro dei villaggi tradizionali di Khunde e Khumjung, che si estendono su un altopiano accogliente, adagiato contro i pendii del Khumbi Yul Lah (5761 m). Tempo di cammino: circa 3 ore. Dislivello positivo: + 570 m. Dislivello negativo: - 220 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 5

    Khumjung - Dole (4100 m)

    Khumjung - Dole (4100 m)

    La mattinata inizia con una magnifica traversata su un sentiero a balcone, situato 500 metri sopra il fiume. La vegetazione è bassa, nulla ostacola la vista sulla valle del Khumbu che si apre di fronte a noi: si distingue chiaramente il monastero di Tengboche, arroccato su una spalla, dietro la quale si slancia il prisma affilato dell'Ama Dablam. Più lontano, l'orizzonte è chiuso dalla grande parete sud del Lhotse. È da lì che arriveremo tra qualche giorno, ma, per ora, ci dirigiamo verso la valle vicina, a ovest, che scende dal Cho Oyu. Dopo aver superato lo sperone di Mong La (3973 m), scendiamo di fronte al villaggio di Phortse fino al torrente dove ritroviamo la copertura dei pini himalayani. Una salita in costa, in una foresta rada, conduce all'altopiano di Dole. Dal borgo d'alpeggio, godiamo di un'inquadratura perfetta sulle pareti di ghiaccio del Thamserku e del Kangtega, che dominano le case e i campi del villaggio di Phortse. Tempo di cammino: circa 4 ore e 30 minuti. Dislivello positivo: + 510 m. Dislivello negativo: - 200 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 6

    Dole - Machhermo (4410 m)

    Dole - Machhermo (4410 m)

    Approfittiamo di una tappa breve e facile per perfezionare il nostro adattamento all'altitudine. Camminare lentamente, prendersi il tempo, concentrarsi sul proprio passo e sulla respirazione sono le chiavi dell'alta montagna. Il sentiero sale tranquillamente negli alpeggi, sul versante soleggiato della valle, di fronte alla parete glaciale del Cho Oyu (8 153 m), confine con il Tibet. Attraversiamo diversi villaggi estivi, campi e recinti circondati da pietre, prima di fermarci a quello di Machhermo, incastonato tra le due morene di un ghiacciaio che un tempo scendeva dall'elegante Kyajo Ri (6 186 m), eretto a strapiombo sul lodge. Tempo di cammino: circa 3 ore e 30 minuti. Dislivello positivo: +320 m. Dislivello negativo: -10 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 7

    Machhermo - Laghi di Gokyo - Gokyo (4 790 m)

    Machhermo - Lacs de Gokyo - Gokyo (4790 m)

    Fin dal risveglio, la luce riflessa dai ghiacciai e dai nevai persistenti porta quella chiarezza singolare che fa il fascino e la magia dell'altitudine. All'uscita della conca di Machhermo, vediamo già il fronte morenico del ghiacciaio di Ngozumpa, con uno spessore di 300 m. Raggiungiamo il piccolo vallone che costeggia a sinistra il grande fiume di ghiaccio e proseguiamo fino ai laghi di Gokyo, rannicchiati contro la diga naturale della morena. Sullo sfondo si slanciano le vette altere di Lobuche, Cholatse e Taboche. Ci sistemiamo al villaggio di Gokyo, sulle rive del più grande dei due laghi, nel cuore di un incantevole scenario montano. Tempo di cammino: circa 4 a 5 ore. Dislivello positivo: + 340 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 8

    Gokyo - Gokyo Peak (5 280 m) - Dragnak (4 690 m)

    Gokyo - Gokyo Peak (5280 m) - Dragnak (4690 m)

    La mattina, superiamo la soglia dei 5000 metri salendo a picco sul lago verso il Gokyo Peak. Dalla sua cima, dopo 2 ore e 30 a 3 ore di ascesa, l'Himalaya svela non meno di quattro giganti del pianeta: il Cho Oyu, l'Everest, il Lhotse e il Makalu. La parete sud del Cho Oyu, molto vicina, è ricoperta di seracchi che crollano sul ghiacciaio di Ngozumpa. Quest'ultimo, lungo 17 km, riempie tutta la valle. Tornati a Gokyo, apprezziamo una pausa per il pranzo, prima di ripartire verso Dragnak, un villaggio situato dall'altra parte del ghiacciaio. Scendiamo fino al passaggio segnalato da ometti che permette di attraversare senza rischi un caos di pietre largo 1,5 km. Meritato riposo al lodge. Tempo di cammino: circa 6-7 ore. Dislivello positivo: + 630 m. Dislivello negativo: - 700 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 9

    Dragnak - Passo Cho La (5 420 m) - Dzongla (4 830 m)

    Dragnak - Cho La Pass (5420 m) - Dzongla (4830 m)

    La salita al Cho La Pass si svolge in due antiche valli glaciali oggi spoglie, separate da una cresta morenica. Il passo, un piccolo passaggio incastrato tra le vette aguzze del Lobuche e del Cholatse, è difeso da 300 metri di detriti ripidi, fortunatamente segnati da un buon sentiero. Emergiamo dall'ombra del versante ovest per sbucare in piena luce in un universo di alta montagna. Un ghiacciaio occupa il versante est del passo; lo attraversiamo facilmente, superiamo alcune lastre levigate prima di raggiungere la parte alta della conca della Chola Khola. La vista si apre sulla fantastica piramide dell'Ama Dablam, che rimarrà come punto di riferimento durante tutta la discesa verso gli alpeggi di Dzongla. Il lodge è magnificamente situato su un altopiano panoramico che domina la valle. Tempo di cammino: circa 7-8 ore. Dislivello positivo: + 730 m. Dislivello negativo: - 590 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 10

    Dzongla - Lobuche (5018 m)

    Dzongla - Lobuche (5018 m)

    Costeggiando il maestoso e celebre ghiacciaio del Khumbu, arrivo al villaggio di Lobuche (5018 m); una tappa breve che permette di recuperare dalla salita del giorno precedente. Tempo di cammino: circa 4 ore. Dislivello positivo: +300 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 11

    Lobuche - Campo base dell'Everest - Gorakshep (5 160 m)

    Lobuche - Camp de Base de l'Everest - Gorakshep (5160 m)

    Sempre lungo le morene del ghiacciaio del Khumbu, un percorso caotico ci conduce fino al vero campo base dell'Everest. Siamo ai piedi della famosa «Ice Fall» che gli alpinisti percorrono per raggiungere la tanto ambita vetta... Forse avremo la fortuna di vederne alcuni. Cadute di seracchi, grandezza delle cime che circondano questo luogo leggendario! Qui regna un'atmosfera unica in questi paesaggi fantastici. Ritorno poi per il sentiero che scende verso Gorakshep (5160 m). Tempo di cammino: circa 5 ore e 30 minuti. Dislivello positivo: + 400 m. Dislivello negativo: - 350 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 12

    Gorakshep - Kala Pattar (5 545 m) - Dingboche (4 530 m)

    Gorakshep - Kala Pattar (5545 m) - Dingboche (4530 m)

    Partenza presto la mattina per salire (facoltativo) i pendii della parete sud che portano alla cima del Kala Pattar (5545 m). Circondati dalle montagne più alte del mondo, ai piedi dell'impressionante piramide del Pumori, viste fantastiche sul Colle Sud, il passaggio obbligato degli alpinisti che si impegnano nell'ascensione dell'Everest. Dalla cima del Kala Pattar, abbiamo una vista su quasi tutto il percorso di salita della vetta più alta del mondo! Ritorniamo poi sui nostri passi fino a Thokla e deviamo verso Dingboche entrando in una delle valli più selvagge del Khumbu. L'Island Peak, l'Ama Dablam e, più lontano, il Makalu, offrono uno spettacolo magnifico. Discesa più ripida per raggiungere Dingboche. Vista mozzafiato su Nupse, Pumori e Langtren. Tempo di cammino: circa 5 ore. Dislivello positivo: + 400 m. Dislivello negativo: - 1455 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è dalla cima del Kala Pattar che la vista sull'Everest è la più bella; dal Campo Base dell'Everest, non si vede la cima. Il Campo Base dell'Everest rimane comunque un luogo mitico.

  • giorno 13

    Dingboche - Tengboche (3860 m)

    Dingboche - Tengboche (3860 m)

    Perdiamo quota e ritroviamo terre più popolate. La discesa si svolge sul versante soleggiato della valle, di fronte all'Ama Dablam e al duo Thamserku e Kangtega. Mani e chorten punteggiano di nuovo il sentiero. Incontriamo due villaggi importanti, Pheriche e Pangboche. In quest'ultimo, nascosto tra pini e ginepri, un monastero ospita una curiosità: lo scalpo di uno yeti! Proseguiamo la nostra discesa verso il fondo della valle, tappezzata di pini e rododendri, rifugio di un piccolo ungulato himalayano, il cervo muschiato, prima di risalire al monastero di Tengboche. Fondato nel 1919, è arroccato su uno sperone, perfetto belvedere sull'Ama Dablam e sulla grande muraglia del Nuptse e Lhotse. Notte nel lodge vicino al monastero. Tempo di cammino: circa 4 ore. Dislivello positivo: + 360 m. Dislivello negativo: - 700 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 14

    Tengboche - Namche Bazar (3 440 m)

    Il sentiero a tornanti scende attraverso i rododendri verso le gole della Dudh Kosi, prima di risalire di fronte sotto l'altopiano di Khumjung, dove a volte i thar (una sorta di camoscio himalayano) saltellano tra i blocchi rocciosi sparsi sui pendii. Un piacevole traverso a balcone ci conduce a strapiombo su Namche Bazar, dove ritroviamo l'animazione della capitale del paese sherpa. Tempo di cammino: circa 4 ore e 30 minuti. Dislivello positivo: + 450 m. Dislivello negativo: - 870 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 15

    Namche Bazar - Lukla (2 850 m)

    Namche Bazar - Lukla (2850 m)

    Presto assaporeremo il dolce calore delle basse valli scendendo le gole boscose della Dudh Kosi, attraversando i villaggi di Monjo e Phakding, prima di risalire a Lukla dove ringraziamo la squadra dei portatori. Passiamo la nostra ultima serata nel cuore del Khumbu. Tempo di cammino: circa 6 ore. Dislivello positivo: + 400 m. Dislivello negativo: - 940 m. Alloggio: lodge. Pasti inclusi: mattina - mezzogiorno - sera.

  • giorno 16

    Lukla - Kathmandu

    Lukla - Katmandou

    Di buon mattino, l'atmosfera all'aeroporto di Lukla è spesso effervescente. Un piccolo aereo ci riporta a Kathmandu (soggetto alle condizioni meteorologiche), dove ritroviamo il nostro hotel in centro città. Tempo libero affinché ognuno possa scoprire la città a proprio piacimento. Pasti liberi. Tempo di volo: circa 45 minuti. Alloggio: hotel***. Pasti inclusi: mattina.

  • giorno 17

    Katmandu

    Katmandou

    Oggi, se il volo Lukla/Katmandu ha potuto aver luogo il giorno precedente, partite alla scoperta della valle di Katmandu in compagnia di una guida nepalese francofona. Visita di Bhaktapur, spesso considerata come la più straordinaria "città-museo" di tutta la valle di Katmandu. I più bei esempi di architettura civile o religiosa sono visibili intorno a vaste piazze distribuite in diversi quartieri. Ogni vicolo, ogni angolo conserva edifici in mattoni e legno delicatamente scolpiti, caratteristici dell'arte nepalese. Visita poi di Boddnath, dove si erge uno stupa monumentale (edificio di forma emisferica), il più grande del Nepal. La sommità della sua cupola è sormontata da una torre quadrangolare le cui facce portano ciascuna una coppia di occhi di Buddha. Numerosi monaci di origine tibetana vivono nelle vicinanze. Pranzo libero a mezzogiorno, cena tradizionale la sera in un tipico ristorante nepalese. Alloggio: hotel***. Pasti inclusi: mattina - sera.

  • giorno 18

    Katmandu - volo di ritorno per la Francia

    Katmandou - vol retour vers la France

    Se gli orari dei voli lo permettono, giornata libera a Kathmandu, dove potremo fare gli ultimi acquisti o visitare alcuni monumenti. Trasferimento poi verso l'aeroporto per il volo verso la Francia. Pasti liberi. Alloggio: aereo (pasti a bordo). Pasti inclusi: mattina.

  • giorno 19

    Francia

    Arrivo in Francia.

  • Durata : 19 giorni da
  • Prezzo : A partire da 2960 € per persona
  • Destinazioni: : Nepal